Indennità di Maternità

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Immagine categoria madre

L'iscrizione all'ENPACL dà diritto, previa presentazione di domanda, alla corresponsione dell’indennità di maternità per i periodi di gravidanza e puerperio.

La domanda deve essere presentata dopo il compimento del 6° mese di gravidanza e comunque entro il termine di 180 giorni dal parto, accedendo alla propria area riservata, dove è presente l’apposita modulistica editabile online.

L'indennità compete per i due mesi antecedenti la data presunta del parto e per i tre mesi successivi alla data del parto, indipendentemente dall'effettiva astensione dal lavoro.

L’indennità spetta anche in caso di aborto (spontaneo o terapeutico) verificatosi non prima del terzo mese di gravidanza.

L'indennità spetta inoltre per l'ingresso in famiglia di un bambino adottato o affidato fino alla maggiore età, sia per le adozioni nazionali che per le adozioni internazionali.


Importi per l’anno 2026

  • Importo minimo relativo all'indennità di maternità: 6.044,87;
  • importo massimo erogabile (pari a cinque volte il minimo): € 30.224,35.

L’importo percepito a titolo di indennità di maternità dovrà essere indicato come reddito professionale nella Dichiarazione dei Redditi dell’anno successivo a quello in cui la prestazione è stata erogata.

Detto importo sarà attestato con la Certificazione Unica (CUD) scaricabile dall’area riservata personale, nel menù “Cassetto Previdenziale”.


Documentazione utile per la domanda

  • In caso di domanda presentata prima del parto:
    • certificato del ginecologo attestante lo stato di gravidanza, il numero delle settimane di gravidanza e la data presunta del parto.
  • In caso di parto avvenuto:
    • copia del certificato di assistenza al parto o autocertificazione di nascita;
    • autocertificazione stato di famiglia aggiornato alla nascita.
  • In caso di aborto (entro 180 giorni dall'evento):
    • copia della cartella clinica.
  • In caso di adozione o affidamento (entro 180 giorni dall'ingresso del bambino/a in famiglia):
    • copia del provvedimento di adozione o di affidamento;
    • autocertificazione stato di famiglia aggiornato.
  • Per tutte le domande:

copia della Dichiarazione dei Redditi presentata nell'anno precedente a quello nel quale si verifica l'evento.


Riferimenti normativi

L’indennità di maternità è regolamentata dal Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 151.

La legge 15 ottobre 2003 n. 289 ha modificato l’art. 70 relativo a “indennità di maternità per le libere professioniste e successive modificazioni”.

Artt. da 32 a 35 del Regolamento di Previdenza e Assistenza ENPACL.


Come presentare la domanda

Per presentare la domanda, vai sul portale

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