Contributi obbligatori 2021
(adempimenti e modalità di versamento)

Contributo soggettivo    

Pari al 12% del reddito professionale prodotto in forma individuale o associata nell'anno 2020. Il reddito minimo/massimo imponibile è pari ad euro 18.199/101.699. È dovuto dai Consulenti del Lavoro iscritti all'Ente, compresi i pensionati iscritti.

Giova rammentare che il ‘Regolamento di previdenza e assistenza’ prevede in favore dei neo iscritti con meno di 35 anni di età, per l'anno di iscrizione e per i quattro anni solari successivi, nonché in favore dei pensionati di vecchiaia, anzianità e vecchiaia anticipata, la possibilità di versare la contribuzione soggettiva nella misura del 6 per cento del reddito professionale.

Il contributo soggettivo minimo/massimo è pari a euro 2.184 (1.092 nella misura ridotta)/12.204 (6.102 nella misura ridotta) ed è corrisposto dagli iscritti in un massimo di 4 rate mensili consecutive di pari importo, scadenti alla fine di ogni mese, da settembre a dicembre 2021.

Si informa che la legge 30 dicembre 2020, n. 178 “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023”, all’articolo 1, comma 20, prevede l’ESONERO PARZIALE DAL PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO SOGGETTIVO dovuto (anche) dai Consulenti del Lavoro, a condizione che abbiano percepito nel periodo d'imposta 2019 un reddito complessivo non superiore a 50.000 euro e abbiano subito un calo del fatturato o dei corrispettivi nell'anno 2020 non inferiore al 33 per cento rispetto a quelli dell'anno 2019. Al riguardo, si è in attesa dell’emanazione del decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, che definirà i criteri e le modalità per la concessione di tale esonero. Fino alla relativa pubblicazione, gli uffici dell’Ente non sono in grado di fornire ulteriori informazioni. 

Contributo integrativo    

È calcolato applicando la percentuale del 4% su tutti i compensi rientranti nel volume d'affari ai fini IVA. Gli iscritti sono tenuti al relativo versamento all'Ente, indipendentemente dall'effettivo pagamento eseguito dal debitore. È comunque dovuto un contributo integrativo minimo (euro 317).       

Il contributo integrativo è corrisposto dagli iscritti in un massimo di 6 rate mensili consecutive di pari importo, scadenti alla fine di ogni mese, da settembre 2021 a febbraio 2022.

Dichiarazione obbligatoria e versamento    

Entro il 16 settembre 2021, tutti i Consulenti del Lavoro che risultino iscritti, anche per frazione d'anno all'Albo professionale, devono comunicare all'Ente, esclusivamente in via telematica, l'ammontare del reddito professionale e del volume d'affari ai fini IVA, conseguito e prodotto nell'anno 2020 nonché versare il contributo soggettivo e il contributo integrativo, secondo le modalità e scadenze sopra riportate.

Il numero delle rate può essere liberamente determinato dall'iscritto in sede di dichiarazione, anche differenziando il numero delle rate tra contributo soggettivo e contributo integrativo. Ciascuna rata deve essere di importo non inferiore a 100 euro.

Le rate sono consecutive, non sono gravate da interessi e possono essere pagate mediante:

il modello F24;
la piattaforma ‘pagoPA’;

il sistema di domiciliazione bancaria S.D.D.

 

Contributo di maternità   

È pari ad euro 46,51 ed è versato con la rata di settembre 2021.

Riduzione del contributo soggettivo   Giova rammentare che il Regolamento di previdenza e assistenza prevede in favore dei neo iscritti con meno di 35 anni di età, per l'anno di iscrizione e per i quattro anni solari successivi, nonché in favore dei pensionati di vecchiaia, anzianità e vecchiaia anticipata, la possibilità di versare la contribuzione soggettiva nella misura del 6 per cento del reddito professionale.

Versamenti spontanei in acconto

Collegandosi alla propria area riservata dei servizi Enpacl on line, è possibile per ciascun iscritto effettuare, fino al 20 agosto 2021, versamenti spontanei in acconto, a titolo di contribuzione obbligatoria, senza la necessità di specificare la tipologia di contributo (soggettivo o integrativo).

I versamenti spontanei costituiscono anticipazioni della contribuzione obbligatoria (soggettivo e integrativo) dovuta per l’anno 2021.

La procedura per l’inoltro telematico della domanda è reperibile nell’area riservata dei Servizi Enpacl on line alla voce di menu “Contribuzione-Versamenti in acconto”. La modalità di pagamento (pago PA o modello F24 ordinario) può essere scelta in fase di compilazione della domanda stessa. Per ogni versamento spontaneo c'è piena libertà di determinazione degli importi.

In sede di dichiarazione, ossia entro il 16 settembre 2021, si deve effettuare la ripartizione di quanto versato. In tale occasione, infatti, gli iscritti devono decidere a che titolo imputare le anticipazioni e scegliere se versare la contribuzione soggettiva e/o la contribuzione integrativa in unica soluzione ovvero a rate.