Festival del Lavoro 2026: ENPACL protagonista tra previdenza, welfare e innovazione

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ENPACL conferma anche per l’edizione 2026 del Festival del Lavoro la propria presenza attiva e qualificata, con l’obiettivo di essere, ancora una volta, un punto di riferimento concreto per gli iscritti. Anche quest’anno, proseguendo una presenza ormai consolidata in tutte le edizioni del Festival, l’Ente sarà a disposizione dei Consulenti del Lavoro con un servizio strutturato di consulenze previdenziali professionali, pensato per offrire risposte puntuali e personalizzate sui percorsi contributivi e sulle prospettive pensionistiche. In un contesto in continua evoluzione normativa ed economica, pianificare il proprio futuro previdenziale assume un’importanza crescente e richiede consapevolezza, aggiornamento e strumenti adeguati. La possibilità di confrontarsi direttamente con l’Ente rappresenta, in questo senso, un’opportunità concreta per chiarire dubbi, valutare opzioni e orientare le proprie scelte in modo più informato.

In questa direzione si inserisce anche il contributo editoriale di Teleconsul, che con il “Manuale della previdenza per Consulenti del Lavoro – edizione 2026”, conferma il proprio appuntamento annuale, offrendo ai professionisti uno strumento aggiornato e operativo. Il Manuale si propone come guida pratica per affrontare i principali istituti previdenziali e per supportare il professionista nelle scelte più rilevanti, con un approccio sistematico e orientato all’applicazione concreta

Presso lo stand ENPACL e all’interno della sala consulenza, i partecipanti potranno inoltre acquisire informazioni dettagliate su tutti i servizi messi a disposizione dall’Ente: dalle prestazioni previdenziali alle misure assistenziali, fino alle opportunità dedicate allo sviluppo professionale, incluso il sistema delle convenzioni sottoscritte da ENPACL, sempre più articolato e pensato come leva concreta di sostegno alla professione. Le convenzioni si sviluppano lungo cinque principali aree di interesse: mobilità, con soluzioni agevolate per gli spostamenti professionali; servizi assicurativi, per garantire coperture mirate e sostenibili; salute, con convenzioni che integrano quanto già garantito da ENPACL attraverso la polizza EMAPI; tempo libero, per favorire il benessere complessivo degli iscritti; sostegno alle attività professionali, attraverso strumenti e servizi utili alla crescita e alla gestione dello studio. Un insieme integrato di opportunità che contribuisce a rafforzare il ruolo dell’Ente non solo come soggetto previdenziale, ma come partner attivo nella vita professionale dei Consulenti del Lavoro, capace di intercettarne i bisogni lungo tutto il percorso lavorativo.

Aula "Professione & Previdenza"

Cuore della partecipazione di ENPACL al Festival sarà, come di consueto, il programma di incontri ospitato nell’Aula “Professione & Previdenza”, spazio di confronto e approfondimento sui temi più rilevanti per il presente e il futuro della categoria. Un calendario di appuntamenti pensato per offrire chiavi di lettura aggiornate e strumenti di analisi utili ad affrontare le trasformazioni in atto, con un taglio concreto e orientato alla pratica professionale.

22 maggio

La giornata del 22 maggio si aprirà con l’incontro “Oltre la previdenza. Il ruolo delle Casse nel welfare integrativo in favore dei professionisti”, che vedrà il confronto tra Presidenti e vertici di diverse Casse professionali. Il focus sarà sul progressivo ampliamento delle funzioni degli enti previdenziali, chiamati sempre più spesso a intervenire anche nell’ambito del welfare integrativo. Non solo pensioni, dunque, ma un sistema articolato di prestazioni e servizi che accompagnano il professionista lungo tutto l’arco della vita lavorativa. Saranno affrontati i modelli organizzativi, le strategie di sostenibilità e le possibili sinergie tra enti, con l’obiettivo di individuare soluzioni capaci di rispondere in modo efficace ai nuovi bisogni degli iscritti, in un quadro di crescente complessità normativa e sociale.

Seguirà il panel “Welfare e giovani. le iniziative ENPACL per lo sviluppo della professione”, dedicato alle politiche di sostegno alle nuove generazioni di Consulenti del Lavoro. Il tema dell’accesso alla professione e della sua sostenibilità nel tempo è oggi centrale: ENPACL illustrerà le misure messe in campo per favorire l’avvio dell’attività, il consolidamento degli studi e la crescita delle competenze. Si parlerà di incentivi, strumenti di accompagnamento e interventi mirati a ridurre le difficoltà iniziali, con una visione che punta a costruire una professione più attrattiva, inclusiva e capace di valorizzare il talento, favorendo al contempo la continuità e il ricambio generazionale.

Sempre nella giornata del 22 maggio, spazio a un tema di utilità pratica con “In pensione! In pensione! Ricongiunzione da Gestione separata, riscatti, cumulo”. L’incontro affronterà in modo concreto e sistematico le diverse modalità attraverso cui i professionisti possono valorizzare i propri periodi contributivi. Ricongiunzioni, cumulo, totalizzazione e istituti di riscatto saranno analizzati nei loro aspetti tecnici e nelle implicazioni pratiche, offrendo una guida utile per orientarsi tra le diverse opzioni disponibili. Particolare attenzione sarà dedicata al contenuto della recente Circolare INPS n. 8 del 3 febbraio 2026, che ha sancito la trasferibilità dei contributi dalla Gestione separata all’ENPACL, introducendo un elemento di novità rilevante per la pianificazione previdenziale dei professionisti. L’obiettivo è fornire strumenti di conoscenza che consentano scelte consapevoli e ottimizzate, evitando dispersioni contributive e massimizzando il risultato previdenziale, anche alla luce delle più recenti evoluzioni normative.

A seguire, “Le tre ESSE degli investimenti. Sostenibile, Sociale, Sostegno alla professione” proporrà una riflessione sul ruolo degli investimenti nella gestione delle risorse degli enti previdenziali. Il titolo richiama tre dimensioni sempre più rilevanti: la sostenibilità, intesa come attenzione ai criteri ambientali, sociali e di governance; la dimensione sociale, legata all’impatto degli investimenti sul tessuto economico; e il rispetto dei vincoli statutari, che garantiscono coerenza con la missione dell’Ente e tutela degli iscritti. Il confronto si concentrerà sull’equilibrio tra rendimento e responsabilità, evidenziando come le politiche di investimento siano oggi chiamate a coniugare solidità finanziaria, gestione del rischio e attenzione agli effetti di lungo periodo.

23 maggio

La giornata del 23 maggio sarà invece dedicata a uno dei temi più attuali e sfidanti: “Servizi di welfare e AI. La previdenza e l’assistenza alla prova dell’intelligenza artificiale”. L’incontro esplorerà le opportunità e le criticità legate all’introduzione delle tecnologie di intelligenza artificiale nei sistemi di welfare e previdenza. Dalla gestione dei dati alla personalizzazione dei servizi fino al supporto alle decisioni, l’AI rappresenta un rilevante fattore di innovazione. Al tempo stesso, pone nuove sfide in termini di trasparenza, sicurezza e governance. Il confronto si concentrerà sull’integrazione responsabile di queste tecnologie, mantenendo centrale il rapporto con l’iscritto e la qualità dei servizi, e riflettendo sulle possibili evoluzioni dei modelli organizzativi degli enti.


Nel complesso, la presenza di ENPACL al Festival del Lavoro 2026 si conferma soprattutto come un’occasione concreta di supporto agli iscritti, attraverso consulenze personalizzate e un’informazione puntuale e completa sui servizi dell’Ente. A questa dimensione operativa si affianca un programma di incontri dedicato ai temi centrali della professione, tra evoluzione del welfare, sostenibilità dei sistemi previdenziali, politiche di investimento, valorizzazione dei percorsi professionali e innovazione tecnologica.

Un impegno che conferma la volontà dell’Ente di accompagnare i Consulenti del Lavoro non solo nella gestione del presente, ma anche nella costruzione del loro futuro, con strumenti concreti, visione strategica e attenzione costante alle trasformazioni del contesto economico e sociale, rafforzando al contempo il legame con la categoria e il proprio ruolo di riferimento istituzionale.

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