Contributi obbligatori 2020
(adempimenti e modalità di versamento)

Contributo soggettivo    

Pari al 12% del reddito professionale prodotto in forma individuale o associata nell'anno 2019. Il reddito minimo/massimo imponibile è pari ad euro 17.898/euro 100.019. È dovuto dai Consulenti del Lavoro iscritti all'Ente, compresi i pensionati iscritti. Il contributo soggettivo minimo (euro 1.074 nella misura ridotta ed euro 2.148 in quella intera) è corrisposto dagli iscritti secondo una delle due seguenti modalità:

a) il 100% della contribuzione dovuta, in un massimo di 6 rate mensili consecutive di pari importo, scadenti alla fine di ogni mese, a partire da novembre 2020;

b) il 50% della contribuzione dovuta, in un numero massimo di 6 rate mensili consecutive di pari importo, scadenti alla fine di ogni mese, a partire da novembre 2020, e il restante 50% in un numero massimo di 12 rate mensili consecutive di pari importo, scadenti alla fine di ogni mese, a partire da maggio 2021.

Agli iscritti che dichiarino all’ENPACL un reddito professionale prodotto nell’anno 2019 fino a 35.000 euro nonché ai Consulenti del Lavoro aventi residenza, domicilio ovvero sede operativa nei Comuni di cui ex ‘zona rossa’, è consentito di versare anche secondo la seguente, ulteriore modalità:

c) il 100% della contribuzione dovuta, in un massimo di 12 rate mensili consecutive di pari importo, scadenti alla fine di ogni mese, a partire da maggio 2021.

Contributo integrativo    

È calcolato applicando la percentuale del 4% su tutti i compensi rientranti nel volume d'affari ai fini IVA. Gli iscritti sono tenuti al relativo versamento all'Ente, indipendentemente dall'effettivo pagamento eseguito dal debitore. È comunque dovuto un contributo integrativo minimo (euro 312).       

Per la contribuzione integrativa dovuta per l’anno 2020 valgono le medesime modalità e termini di versamento applicate per la contribuzione soggettiva.

Dichiarazione obbligatoria e versamento    

Entro il 30 novembre 2020, tutti i Consulenti del Lavoro che risultino iscritti, anche per frazione d'anno all'Albo professionale, devono comunicare all'Ente, esclusivamente in via telematica, l'ammontare del reddito professionale e del volume d'affari ai fini IVA, conseguito e prodotto nell'anno 2019 nonché versare il contributo soggettivo (12% del reddito professionale, detratto il minimo) e il contributo integrativo.

Tale versamento può essere effettuato in unica soluzione o secondo le modalità e scadenze sopra riportate.

Il numero delle rate può essere liberamente determinato dall'iscritto in sede di dichiarazione, anche differenziando il numero delle rate tra contributo soggettivo e contributo integrativo.

Le rate sono consecutive, non sono gravate da interessi e potranno essere pagate mediante il modello F24 oppure con la piattaforma ‘pagoPA’.

Contributo di maternità   

È pari ad euro 44 ed è versato unitamente alla prima rata utile.

Riduzione del contributo soggettivo   Giova rammentare che il Regolamento di previdenza e assistenza prevede in favore dei neo iscritti con meno di 35 anni di età, per l'anno di iscrizione e per i quattro anni solari successivi, nonché in favore dei pensionati di vecchiaia, anzianità e vecchiaia anticipata, la possibilità di versare la contribuzione soggettiva nella misura del 6 per cento del reddito professionale.

Versamenti spontanei in acconto

Collegandosi alla propria area riservata dei servizi Enpacl on line, è possibile per ciascun iscritto effettuare, fino a 30 ottobre 2020, versamenti spontanei in acconto, a titolo di contribuzione obbligatoria, senza la necessità di specificare la tipologia di contributo (soggettivo o integrativo).

I versamenti spontanei costituiscono anticipazioni della contribuzione obbligatoria (soggettivo e integrativo) dovuta per l’anno 2020.

La procedura per l’inoltro telematico della domanda è reperibile nell’area riservata dei Servizi Enpacl on line alla voce di menu “Contribuzione-Versamenti in acconto”. La modalità di pagamento (pago PA o modello F24 ordinario) può essere scelta in fase di compilazione della domanda stessa. Per ogni versamento spontaneo c'è piena libertà di determinazione degli importi.

In sede di dichiarazione, ossia entro lunedì 30 novembre 2020, si deve effettuare la ripartizione di quanto versato. In tale occasione, infatti, gli iscritti devono decidere a che titolo imputare le anticipazioni e scegliere se versare la contribuzione soggettiva e/o la contribuzione integrativa in unica soluzione ovvero a rate.