Provvidenze COVID-19

Nell’ambito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, ai Consulenti che fossero risultati contagiati dal virus e obbligati a ricovero ospedaliero, l’Ente riconosce, con procedura semplificata, un sussidio di 10.000 euro. Le provvidenze liquidate non costituiscono reddito imponibile.

Si avvisa che dal 1 gennaio 2022, considerata l’entità dello stanziamento statutario, l’ENPACL non è nelle condizioni di poter riconoscere con procedura semplificata i sussidi per i casi di isolamento disposti dalle autorità sanitarie. Il Consiglio di Amministrazione individuerà nel corso dell’ultimo trimestre dell’anno i destinatari e l’entità della provvidenza. Sarà cura dell’Ente fornire tempestiva informazione agli interessati.

Resta inteso detti sussidi riguardino soltanto coloro che svolgono esclusivamente attività libero-professionale di Consulente del Lavoro.

Le relative domande devono essere presentate utilizzando l’apposita procedura presente nei Servizi Enpacl Online.