Prosecuzione Volontaria

Il Consulente del Lavoro cancellato dall'Enpacl può effettuare la prosecuzione volontaria dei versamenti relativi alla contribuzione soggettiva. Al momento di presentazione della domanda, deve aver maturato almeno due anni di contribuzione all'Ente.

La prosecuzione volontaria è valida solo ai fini del conseguimento della pensione di vecchiaia.

Hanno facoltà di chiedere l’ammissione al versamento della contribuzione volontaria anche i Consulenti del Lavoro iscritti ad altro Albo professionale che, ai sensi dell’articolo 8 dello Statuto ENPACL, hanno esercitato l’opzione per l’iscrizione al relativo Ente di previdenza per liberi professionisti. Tali contributi volontari saranno utili ai fini della maturazione dei requisiti di accesso al (solo) trattamento di vecchiaia, così da costituire una prestazione di base che verrà aumentata, ex articolo 5, comma 6 del ‘Regolamento di previdenza e assistenza’, in funzione dei versamenti per contribuzione integrativa.

L'importo del versamento volontario annuo è pari al contributo soggettivo minimo in vigore dall'anno di presentazione della domanda.

Per presentare la domanda vai sul portale dei Servizi Enpacl Online