Ricavi per 231 milioni di euro, avanzo di esercizio di oltre 51 milioni e un patrimonio che supera la cifra di 1,3 miliardi di euro (+4% rispetto al 2019), tale da garantire oltre 10 volte la spesa per pensioni in essere.

Questi i numeri principali che fotografano il bilancio consuntivo 2020 dell’Ente di previdenza dei Consulenti del Lavoro, approvato il 29 aprile 2021 all’unanimità dall’Assemblea dei Delegati, la cui relazione sulla gestione è integrata con fattori di sostenibilità, redatta in conformità ai principi previsti dal GRI (Global Reporting Initiative) e certificata da un ente terzo.

Il 47% degli iscritti all’ENPACL è donna, a conferma di un trend iniziato già da anni e che vede ben 7 Regioni a maggioranza femminile.

L’ENPACL nel 2020 ha erogato quasi 11.000 assegni pensionistici. Ogni Consulente del Lavoro ha versato in media quasi 7.800 euro di contributi obbligatori (soggettivo e integrativo).

L’Ente riconosce ai fini pensionistici, unico nel panorama della previdenza dei liberi professionisti, ben il 75% della contribuzione integrativa versata dagli iscritti.

Il bilancio 2020 – afferma il Presidente Visparelli – conferma la sostenibilità dei conti dell’ENPACL e il nostro impegno per garantire pensioni adeguate agli iscritti. Questo non ci ha impedito di sostenere i colleghi durante l’attuale fase emergenziale, fornendo loro tempestivamente i servizi e i sussidi necessari.”

L’ENPACL nel 2020 ha anticipato a oltre 10.000 Consulenti del Lavoro, per conto dello Stato, ben 23 mln euro per indennità ‘Reddito di ultima istanza’, integrata con ulteriori 12,5 mln euro a carico dell’Ente.

Inoltre, 850 iscritti colpiti dal COVID-19 (in isolamento o ricovero) hanno ricevuto una specifica provvidenza, per un totale di 3 mln euro.

“Per aiutare i colleghi in difficoltà – prosegue Visparelli – l’Ente ha messo in campo risorse straordinarie. Abbiamo elevato da 4,25 mln di euro a ben 18,7 mln di euro lo stanziamento per prestazioni assistenziali. L’attualità della situazione emergenziale consiglia di adottare misure analoghe anche nell’anno in corso”.

L’Assemblea dei Delegati, infatti, nella medesima riunione del 29 aprile, ha deliberato di stanziare quasi 9 mln euro per tali finalità, da utilizzare nell’anno 2021.