BONUS BABY-SITTING

Il decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30, recante “Misure urgenti per fronteggiare la diffusione del COVID-19 e interventi di sostegno per lavoratori con figli minori in didattica a distanza o in quarantena”, ha introdotto, fino al 30 giugno 2021, la possibilità per i genitori di richiedere uno o più bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting o per servizi integrativi per l’infanzia, per i figli conviventi minori di anni 14, da utilizzare per prestazioni effettuate per i casi di cui al comma 1 dell’articolo 2 della medesima legge (cfr. l’articolo 2, comma 6).

Il bonus è altresì riconosciuto ai lavoratori autonomi non iscritti all’INPS, ivi compresi i Consulenti del Lavoro.

LE RELATIVE DOMANDE DEVONO ESSERE PRESENTATE ALL’INPS.

Visualizza il Messaggio dell’Istituto del 26 marzo 2021.

SI PRECISA CHE L’ENPACL NON È COINVOLTO NELLE RELATIVE ISTRUTTORIE.

 

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO

Il decreto legge n. 41 del 22 marzo 2021 (cosiddetto decreto “Sostegni”) ha introdotto all’art. 1 un nuovo contributo a fondo perduto destinato a sostenere le attività economiche danneggiate dall’emergenza da Coronavirus.

Il contributo viene riconosciuto ai titolari di partita IVA, compresi i Consulenti del Lavoro, che esercitano attività d’impresa e di lavoro autonomo o che sono titolari di reddito agrario, ed è commisurato alla diminuzione del fatturato medio mensile verificatasi durante l’intero anno 2020 rispetto all’anno 2019. Non possono presentare istanza per il riconoscimento del contributo i soggetti che abbiano cessato la partita Iva prima del 23 marzo 2021 e i soggetti che hanno avviato l’attività dal 24 marzo 2021.

IL CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO DEVE ESSERE RICHIESTO ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE.

Consulta la Guida esplicativa.

SI PRECISA CHE L’ENPACL NON È COINVOLTO NELLE RELATIVE ISTRUTTORIE.