Pensione di vecchiaia

Requisiti
Dall'1 gennaio 2013 i requisiti per maturare il diritto a pensione di vecchiaia sono:
1 - requisito anagrafico fissato in 66 anni di età e aumentato di 1 anno ogni 3 anni solari, fino a raggiungere i 70 anni, come indicato in tabella. 
2 - requisito contributivo minimo pari a 5 anni. 
3 - per ottenere la pensione di vecchiaia ad una età inferiore a 70 anni, l'iscritto deve aver maturato una pensione la cui misura sia almeno pari a 5 volte il contributo soggettivo minimo in vigore nell'anno in cui matura il diritto. 
Se detto requisito non risulta soddisfatto, la domanda di pensione potrà essere utilmente ripresentata prima del compimento dei 70 anni. 

Anno Requisito anagrafico Requisito contributivo Misura
2013 66 (nati nel 1947) 5 pari a 5 volte l'importo del contributo soggettivo minimo in vigore nell'anno di maturazione del diritto.
2014 66 (nati nel 1948) 5
2015 66 (nati nel 1949) 5
2016 67 5
2017 67 (nati nel 1950) 5
2018 67 (nati nel 1951) 5
2019 68 5
2020 68 (nati nel 1952) 5
2021 68 (nati nel 1953) 5
2022 69 5
2023 69 (nati nel 1954) 5
2024 69 (nati nel 1955) 5
2025 70 5  

Decorrenza 
La decorrenza della pensione di vecchiaia è fissata al mese successivo a quello di maturazione di tutti i requisiti, con il limite di cui all'articolo 3 del Regolamento per ritardata presentazione della relativa domanda. La domanda va presentata, accedendo alla propria area riservata dove è presente l’apposita modulistica editabile on line.

Misura della pensione
La contribuzione dal 1972 al 2012 è calcolata in trentesimi a fini pensionistici. Quella successiva all'entrata in vigore della riforma è calcolata con il sistema contributivo. 
La misura della pensione è incrementata della contribuzione per marche Russo Spena e della contribuzione integrativa (10% per i versamenti effettuati fino al 2002 e dell'8% per quelli effettuati fino al fino al 31 dicembre dell'anno precedente quello di entrata in vigore del nuovo Regolamento). 
La contribuzione integrativa versata dopo il 2013, applicando la nuova aliquota del 4%, è calcolata a partire dall'anno 2014 con il sistema contributivo. E' valutata nel montante in misura pari ai tre quarti dell'importo versato con esclusione di un quarto. Se questo è inferiore, è escluso comunque un importo pari all'importo minimo di € 300,60. 

Rivalutazione delle pensioni
Gli importi di tutte le pensioni erogate sono rivalutati annualmente in base alla variazione dell'indice nazionale generale annuo dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati calcolato dall'Istituto Nazionale di Statistica.