Soggettivo

Minimo, massimo e aliquota

I Consulenti del Lavoro iscritti all'Ente, compresi i pensionati, sono tenuti a corrispondere annualmente il contributo soggettivo.
Detto contributo è calcolato come pari al 12 % del reddito professionale prodotto in forma individuale o associata nell'anno precedente. E' previsto un limite massimo. E', comunque, dovuto un contributo soggettivo annuo minimo.
Il contributo soggettivo è rapportato a mese, in relazione al periodo di effettiva iscrizione nell'anno solare.

Contributi obbligatori 2017 

Neo iscritti infra trentacinquenni 
I giovani che si iscrivono all'Ente per la prima volta con età inferiore ai 35 anni, per l'anno di iscrizione e per i 4 anni successivi, versano il contributo soggettivo con l'applicazione dell'aliquota pari al 6% anziché al 12%. Detta riduzione è prevista anche in caso di contribuzione soggettiva dovuta nella misura minima. 
Ai fini della riduzione non è necessaria alcuna richiesta e il neo iscritto ha facoltà, a domanda, di farsi applicare l'aliquota intera, con decorrenza dal mese successivo alla richiesta. Per presentare la domanda clicca qui.

I pensionati iscritti 
I pensionati che restano iscritti all'Ente possono ottenere, a domanda, il dimezzamento dell'aliquota contributiva (6% anziché 12%). La riduzione decorre dal mese successivo a quello della richiesta. 
Il supplemento di pensione sarà calcolato conteggiando sia il contributo soggettivo che l'integrativo effettivamente corrisposto. Per presentare la domanda di riduzione clicca qui.

I lavoratori dipendenti (o iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria)
versano il contributo soggettivo con l'aliquota ordinaria: non sussiste, infatti, alcuna riduzione.

Comunicazione obbligatoria annuale 
Entro il 18 settembre, tutti i Consulenti del Lavoro che risultino iscritti, anche per frazione d'anno all'Albo professionale, devono comunicare all'Ente, esclusivamente in via telematica, l'ammontare del reddito professionale e del volume d'affari ai fini IVA, conseguito e prodotto nell'anno precedente, nonché versare il saldo del contributo soggettivo (12% del reddito professionale, detratto il minimo) e il contributo integrativo. Tale versamento può essere effettuato in unica soluzione ovvero a rate. La comunicazione deve essere comunque effettuata, anche nei casi di reddito pari a zero.

Si riportano in tabella il riepilogo delle causali e delle scadenze contributive:

Modalità di pagamento
Il pagamento del contributo potrà essere effettuato:
• presso qualsiasi sportello bancario utilizzando il bollettino M.Av., presente nella propria Area riservata web, appositamente stampato; 
• on line, tramite Enpacl Card, senza alcuna spesa di commissione a carico dell'iscritto. E' possibile utilizzare la Enpacl Card anche per pagamenti frazionati
• on line, tramite Carte di credito Visa/Mastercard o American Express, con spese di commissione a carico dell'interessato. 
E' possibile avvalersi, in alternativa, del modello F24. In tal caso, la funzione fornisce i dati necessari alla relativa compilazione.
Il contributo soggettivo è deducibile ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche.

Ricordati di versare il contributo soggettivo alle scadenze fissate.

Eviterai così l’applicazione delle sanzioni previste dal Regolamento di previdenza e assistenza!!! 

 

Puoi controllare in qualsiasi momento la tua posizione assicurativa collegandoti a
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