Contributi obbligatori 2019
(adempimenti e modalità di versamento)

Contributo soggettivo     Pari al 12% del reddito professionale prodotto in forma individuale o associata nell'anno 2018. E' dovuto dai Consulenti del Lavoro iscritti all'Ente, compresi i pensionati iscritti. Il reddito  professionale massimo sul quale è calcolato il contributo soggettivo 2019 è pari ad euro 98.366,00 al quale corrisponde un contributo soggettivo max di euro 11.804,00. E' comunque dovuto un contributo soggettivo minimo pari euro 2.112,00 (correlato ad un reddito minimo pari ad euro 17.602,00). Detto contributo minimo è corrisposto in quattro rate cadenti il 16 aprile, 17 giugno, 16 settembre e 18 novembre
Contributo integrativo     è calcolato applicando la percentuale del 4% su tutti i compensi rientranti nel volume d'affari ai fini IVA. Gli iscritti sono tenuti al relativo versamento all'Ente, indipendentemente dall'effettivo pagamento eseguito dal debitore. E' comunque dovuto un contributo integrativo minimo, pari a euro 307,00, da corrispondere entro il 16 settembre 2019.
Dichiarazione obbligatoria e versamento     Entro il 16 settembre 2019, tutti i Consulenti del Lavoro che risultino iscritti, anche per frazione d'anno all'Albo professionale, devono comunicare all'Ente, esclusivamente in via telematica, l'ammontare del reddito professionale e del volume d'affari ai fini IVA, conseguito e prodotto nell'anno 2018, nonché versare il saldo del contributo soggettivo (12% del reddito professionale, detratto il minimo) e il contributo integrativo. Tale versamento può essere effettuato in unica soluzione ovvero a rate (da due a quattro) con scadenza il 16 settembre, 16 ottobre, 18 novembre e 16 dicembre 2019.
Modalità di versamento    

Il pagamento dei contributi potrà essere effettuato:
•    on line, tramite Enpacl Card, senza alcuna spesa di commissione a carico. E' possibile utilizzare la Enpacl Card anche per pagamenti frazionati;

•    on line, tramite Carte di credito Visa/Mastercard o American Express, con spese di commissione a carico;

•    MyBank, usando il servizio di online banking della propria banca oppure una App da smartphone o tablet;   

•    presso qualsiasi sportello bancario utilizzando il bollettino M.Av., presente nella propria Area riservata web, appositamente stampato.

E' possibile avvalersi, in alternativa, del modello F24 ordinario (utilizzare il modello precompilato prodotto in fase di scelta pagamento). Se possiedi la Enpacl Card, puoi effettuare il pagamento online del Modello F24.

Contributo di maternità     E' richiesto con la rata in scadenza il 16 settembre 2019. La relativa misura verrà determinata solo dopo l’approvazione del bilancio consuntivo 2018 (aprile 2019).

 

Giova rammentare che il Regolamento di previdenza e assistenza prevede in favore dei neo iscritti con meno di 35 anni di età, per l'anno di iscrizione e per i quattro anni solari successivi, nonché in favore dei pensionati di vecchiaia, anzianità e vecchiaia anticipata, la possibilità di versare la contribuzione soggettiva nella misura del 6 per cento del reddito professionale.

Da martedì 1 gennaio 2019 e fino a domenica 18 agosto compreso

collegandosi alla propria area riservata dei servizi Enpacl on line, è possibile per ciascun iscritto effettuare, in qualsiasi momento, versamenti spontanei in acconto, a titolo di contribuzione obbligatoria, senza la necessità di specificare la tipologia di contributo (soggettivo o integrativo).

I versamenti spontanei costituiscono anticipazioni della sola contribuzione obbligatoria eccedente i minimi (soggettivo e integrativo) dovuta per l’anno 2019, resta escluso anche il contributo di maternità.

La procedura per l’inoltro telematico della domanda è  reperibile nell’area riservata dei Servizi Enpacl on line alla voce di menu “Contribuzione-Versamenti in acconto”. La modalità di pagamento (Mav o modello F24 ordinario) può essere scelta in fase di compilazione della domanda stessa. Per ogni versamento spontaneo c'è piena libertà di determinazione degli importi. 

 In sede di dichiarazione, ossia entro lunedì 16 settembre 2019, si deve effettuare la ripartizione di quanto versato. In tale occasione, infatti, gli iscritti devono decidere a che titolo imputare le anticipazioni e scegliere se versare il saldo della contribuzione soggettiva e/o della contribuzione integrativa in unica soluzione ovvero a rate.

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