Rateazione dei debiti contributivi

Hai un debito contributivo: puoi pagare a rate!

Ti è stato notificato un decreto ingiuntivo per il mancato pagamento dei contributi dovuti all'ENPACL?

Non hai versato in passato qualche contributo, soggettivo o integrativo?

Devi al tuo Ente solo delle sanzioni?

Oggi puoi sanare la tua posizione. Come?

Con la rateazione del tuo debito, fino ad un massimo di 5 anni.

Solo con una posizione contributiva regolare, infatti, è possibile ottenere prestazioni, indennità, provvidenze, e prestiti da parte dell'Ente.

La rateazione è concessa a chi deve almeno 2.000 euro complessivi per contributo soggettivo, integrativo, di maternità e/o relative sanzioni.

Il debito sarà maggiorato del TUR + 6%. Si paga con MAv ogni mese, fino a 60 mesi, sempreché la rata non sia inferiore a 200 euro.

La procedura ti consente di scaricare il documento riepilogativo (domanda e piano di ammortamento provvisorio).

La rateazione è disciplinata dall'art. 47 del regolamento di previdenza e assistenza.

Per accedere alla funzione vai sul portale dei Servizi Enpacl Online

areariservata.enpacl.it

Anche gli eredi o i superstiti di un Consulente del Lavoro deceduto possono presentare istanza di rateazione. A tale riguardo dovranno contattare l'ufficio legale al n. 06 51054444 o scrivere a arealegale@enpacl.it .