Il Cumulo contributivo

Cos’è il cumulo

E’ l’utilizzo dei periodi contributivi non coincidenti maturati in più gestioni al fine del conseguimento di un'unica pensione di vecchiaia, anticipata, inabilità, a superstiti (indiretta e reversibilità). Per la misura del trattamento vengono utilizzati anche i periodi coincidenti. La facoltà può essere esercitata da chi non è già titolare di trattamento diretto a carico di una gestione previdenziale. Può chiedere il cumulo anche chi ha raggiunto  i requisiti per il diritto autonomo a pensione nelle singole gestioni.

Tipologia di prestazioni che possono essere interessate al cumulo

Pensioni di vecchiaia in cumulo

Pensione anticipata in cumulo

Pensione di inabilità in cumulo

Pensione a superstiti in cumulo ( indiretta e di reversibilità)

Ente istruttore cui inoltrare la domanda di cumulo

E’ l’Ente di ultima iscrizione dell’assicurato.

In caso di ultima iscrizione a più Casse è l’assicurato a scegliere a quale di esse inoltrare la domanda.

Per la pensione di reversibilità da cumulo la domanda è presentata all’INPS.

Calcolo della quota

E’ calcolata secondo i sistemi delle singole gestioni in relazione ai periodi maturati. I periodi coincidenti concorrono a determinare la misura della quota.

Riduzione contributo pensionati

Adottabile con la stessa decorrenza del trattamento.

Rivalutazione automatica

E’ applicata sul trattamento considerato nel complesso. Ogni Ente partecipa in relazione alla propria quota.

Trattamento minimo

La quota ENPACL non è integrata al minimo.

Pagamento pensioni

E’ effettuato dall’INPS in base ad apposita Convenzione con le singole Casse e con il sistema della provvista già adottata per la totalizzazione.

Supplementi e rideterminazioni

Alla quota ENPACL si applicano detti istituiti secondo la norma regolamentare.

Recesso da totalizzazione

Qualora siano in corso domande di totalizzazione precedenti il primo gennaio 2017 ed il procedimento non sia concluso, l’interessato può recedere ed optare per il cumulo

Ricorsi

Ricorsi amministrativi anche per motivi sanitari sono presentati e gestiti dall’Ente istruttore secondo le nome regolamentari  specifiche acquisendo parere “obbligatorio” degli Enti coinvolti.

Tabella Requisiti  Pensione  di  vecchiaia in cumulo e Pensione anticipata in cumulo

Normativa di riferimento:

  • Legge 11 dicembre 2016 n. 232 recante ‘Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019’ entrata in vigore il 1 gennaio 2017, il cui art. 1, comma 195 ha esteso, con decorrenza 1 gennaio 2017, il perimetro di applicazione dell’istituto del cumulo dei periodi assicurativi non coincidenti, inserendo tra le gestioni interessate quelle delle Casse di previdenza dei liberi professionisti di cui ai D.Lgs. 509/1994 e D.Lgs. 103/1996 integrando la legge 24 dicembre 2012 n.228.
  • Legge 22 dicembre 2011 n.214 art.24
  • Legge 30 luglio 2010 n.122
  • Circolare Inps 12 ottobre 2017 n.140 recante ulteriori istruzioni applicative della normativa sul cumulo rese necessarie con particolare riferimento alla fattispecie a formazione progressiva quale quella della pensione di vecchiaia in cumulo a causa ed in conseguenza dei diversi momenti nei quali si maturano i requisiti previsti nelle diverse gestioni.

 

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Video informativi: 

  • Fabio Faretra - Il Cumulo Contributivo: destinatari e chiarimenti.

    Fabio Faretra
    Il Cumulo Contributivo:
    destinatari e chiarimenti.

     

     

  • Faretra: ricongiunzione, totalizzazione o cumulo

    Fabio Faretra
    Ricongiunzione, totalizzazione
    o cumulo