FAQ - Contributi

Comunicazione annuale obbligatoria
Contributo soggettivo
Contributo integrativo
Riscatti
Ricongiunzione
Contribuzione facoltativa aggiuntiva (modularità)
Iscrizioni, cancellazioni, sospensioni
Enpacl online
Accesso ai Servizi Enpacl online

Comunicazione annuale obbligatoria

Entro quale data deve essere inviata la comunicazione del volume di affari IVA e del reddito professionale per l'anno 2017?

Tutti i Consulenti del Lavoro iscritti all'Albo professionale, devono comunicare all'Ente esclusivamente in via telematica entro il 18 settembre 2017, l'ammontare dei compensi rientranti nel volume d'affari ai fini IVA nonché il reddito professionale prodotti nell'anno 2016.

Da quale data è possibile inoltrare all'Ente la comunicazione obbligatoria?

Il sistema online consentirà la compilazione e l'inoltro della comunicazione obbligatoria da lunedì 4 settembre 2017.

Come si deve effettuare la comunicazione obbligatoria annuale?

La comunicazione obbligatoria annuale deve essere resa esclusivamente in via telematica. Per farlo, occorre accedere ai servizi "Enpacl online". Digitando negli appositi campi le credenziali (Username e Password), si verrà introdotti nella propria area riservata. Cliccare, quindi, sulla voce di menù "Dichiarazione anno 2017". La procedura consente la compilazione della dichiarazione guidata e senza possibilità di errori.

Pur avendo inserito le credenziali per accedere all'area riservata dei servizi Enpacl on line, il sistema restituisce un messaggio di errore. Quale potrebbe essere il motivo?

La causa potrebbe essere:

- non aver digitato correttamente l'username e/o la password, rispettando i caratteri (maiuscoli e minuscoli) o aver aggiunto spazi tra un carattere e l'altro;

- aver digitato vecchie password disattivate per mancato utilizzo. In tal caso, eseguire la procedura di rigenerazione delle credenziali.

Per accedere al portale clicca qui.

Pur avendo eseguito la procedura per rigenerare le credenziali, ancora non è possibile accedere al sistema. Cosa fare?

Ogni volta che si effettua la procedura di rigenerazione delle credenziali, il sistema assegna una nuova password e, come richiesto, la invia alla e-mail o, per SMS, al cellulare del richiedente. Assicurarsi di utilizzare l'ultima pervenuta.

Cosa succede una volta ultimata la compilazione della dichiarazione?

Completata la compilazione della dichiarazione, il sistema consente di scegliere se pagare il contributo soggettivo e quello integrativo in unica soluzione o da due a quattro rate di pari importo. Successivamente, occorre generare i relativi M.Av. In alternativa è possibile avvalersi del modello F24 ordinario. In tal caso, la funzione fornisce i dati necessari alla compilazione.

Qual è l’importo della terza rata del contributo soggettivo minimo 2017?

Per l’anno 2017 il contributo soggettivo minimo è pari a euro 2.066,52 ovvero 1.033,26 nella misura ridotta (6%). Pertanto, per la terza rata (settembre) nonché per la quarta rata (novembre) l’Ente richiederà l’importo di euro 516,63 (258,32 nella misura ridotta).

Qual è l’importo del contributo integrativo minimo 2017?

Per l’anno 2017 il contributo integrativo minimo è pari a euro 300,60.

Per i pagamenti online è obbligatorio attivare la Enpacl Card o è possibile pagare il M.Av in altro modo?

La Enpacl Card è solo uno dei modi con cui effettuare il pagamento online del M.Av. E’ possibile utilizzare altresì le Carte di credito dei circuiti Visa/Mastercard o American Express nonché il servizio bancario telematico home banking del proprio istituto di credito, digitando nell'apposito campo il numero del M.Av. da pagare. Oppure si può utilizzare il servizio MyBank che permette pagamenti elettronici sicuri, con elevati requisiti di garanzia dei dati. Opera in tempo reale tra la propria banca e quella dell’ENPACL. Infine, si può stampare il M.Av. per avvalersi degli sportelli bancari.

Quale modalità è preferibile per pagare?

Pagare attraverso il M.Av. è la modalità più rapida, efficace, a prova di errore e non prevede commissioni. Inoltre, utilizzando la Enpacl Card si ha la possibilità di frazionare il contributo a condizioni favorevoli.

Il modello F24 ordinario è un’alternativa vantaggiosa per chi ha crediti verso la Pubblica Amministrazione, da compensare. Se si intende avvalersi del modello F24, porre particolare attenzione nella fase di compilazione, seguendo attentamente le istruzioni presenti nell’area riservata. I possessori della Enpacl Card possono effettuare il pagamento online del Modello F24.

MyBank è certamente la modalità più smart: permette pagamenti elettronici sicuri, con elevati requisiti di garanzia dei dati. MyBank opera in tempo reale tra la propria banca e quella dell’ENPACL.

Chi deve pagare il contributo di maternità?

Il contributo di maternità, di cui al D. Lgs. 26 marzo 2001 n. 151 e successive modificazioni e integrazioni è dovuto da tutti gli iscritti all'Enpacl.  Per l’anno 2017 è pari a 75,00 euro. 

Contributo soggettivo

Chi è tenuto al versamento del contributo soggettivo all'Enpacl?
Gli iscritti agli Albi dei Consulenti del Lavoro iscritti all'Ente, compresi i pensionati, sono tenuti a corrispondere annualmente il contributo soggettivo.

Quale è la misura del contributo soggettivo dovuta all'Ente per l'anno 2017?

Il contributo soggettivo è calcolato in misura pari al 12 % del reddito professionale prodotto in forma individuale o associata nell'anno precedente. Il contributo soggettivo 2017 è quindi calcolato sul reddito professionale prodotto nell'anno 2016.

Cosa si intente per reddito professionale utile al calcolo del contributo soggettivo?
E' quello derivante dall'espletamento dell'attività professionale indicato all'apposito rigo della dichiarazione fiscale.

Sono un lavoratore dipendente, posso usufruire del contributo soggettivo ridotto?
No. Il regolamento di previdenza e assistenza non prevede la riduzione del contributo soggettivo nei casi di iscrizione ad altra forma di previdenza obbligatoria.

In caso di iscrizione o di cancellazione in corso d'anno è previsto un pagamento ridotto del contributo soggettivo?
Il contributo soggettivo è rapportato a mese in relazione al periodo di effettiva iscrizione nell'anno solare.

Il verificarsi di calamità naturali può comportare la sospensione del pagamento dei contributi?
Sì, se vengono emanate in merito apposite ordinanze da parte del Governo cui l'Ente si adegua di volta in volta.

I contributi versati sono deducibili ai fini Irpef?

Sì. I contributi soggettivi, quelli di riscatto e i volontari sono deducibili dal reddito, ai fini dell'imposta sui redditi delle persone fisiche.

Può essere chiesta la restituzione dei contributi soggettivi, se non si raggiunge il requisito della pensione?
No, il Regolamento di previdenza e assistenza non prevede la restituzione dei contributi.

Qual è la procedura per pagare la contribuzione?
L'Ente non invia più i M.Av. cartacei. Di conseguenza, si dovrà accedere alla propria area riservata dei Servizi Enpacl on line alla voce di menu "Contributi 2017" e scegliere se generare il M.Av. o avvalersi delle istruzioni per la compilazione del modello F24 ordinario.

E' possibile pagare i contributi obbligatori utilizzando il modello F24?
Dal 3 giugno 2014, a seguito di apposita convenzione sottoscritta con l'Agenzia delle Entrate, i Consulenti del Lavoro possono pagare i contributi obbligatori tramite il Modello F24 ordinario. La funzione prevista per il pagamento dei contributi fornisce i dati necessari alla relativa compilazione.

Come fare per avere la situazione dei contributi versati?
Tutti i Consulenti del Lavoro sono iscritti ad "Enpacl on line" per poter visualizzare in ogni momento la propria posizione anagrafico-contributiva.

Quale sanzione è prevista per il Consulente del Lavoro che non paga alle scadenze il contributo soggettivo?
Il Regolamento stabilisce che il pagamento in ritardo del contributo soggettivo, ma entro novanta giorni dalla scadenza, comporta il versamento di una sanzione pari al Tasso ufficiale di riferimento incrementato di 2 punti percentuali, da calcolarsi dalla data di scadenza al giorno del versamento.
Se il pagamento è effettuato invece oltre il novantesimo giorno dalla scadenza, il professionista è tenuto a versare una sanzione pari al Tasso Ufficiale di Riferimento aumentato di 5 punti percentuali, da calcolarsi dalla data di scadenza al giorno del versamento.
La sanzione non può, in ogni caso, essere superiore al quaranta per cento della quota capitale. Dopo il raggiungimento della sanzione massima prevista, si applicano gli interessi di mora.
Il mancato pagamento della contribuzione comporta l'assoggettamento alle procedure di recupero mediante decreto ingiuntivo ed alla eventuale fase di esecuzione forzata. Il Consulente del Lavoro sarà tenuto quindi a versare, oltre alle sanzioni, anche le spese legali.

Contributo integrativo

Che cos'è il contributo integrativo?
E' una maggiorazione pari al 4% che tutti gli iscritti agli Albi provinciali dei Consulenti del Lavoro, anche se non assicurati all'Enpacl, devono applicare sui compensi relativi all'esercizio dell'attività professionale. E' dovuto, comunque, un contributo integrativo minimo.
Detto contributo è dovuto indipendentemente dall'avvenuto pagamento da parte del cliente, verso il quale c'è diritto di rivalsa.

Chi è tenuto alla comunicazione all'Ente del volume d'affari ?
Gli iscritti agli Albi dei Consulenti del Lavoro anche se non assicurati presso l'Enpacl, devono trasmettere all'Ente l'ammontare del volume d'affari ai fini IVA prodotto nell'anno precedente. La comunicazione deve essere resa coloro che svolgono l'attività:
• in forma individuale;
• in associazione o società tra professionisti.
La comunicazione deve essere comunque effettuata anche in caso di mancanza di partita IVA o di volume d'affari pari a zero.

Sui compensi relativi all'invio telematico delle comunicazioni (compensi esenti dall'applicazione dell'IVA ai sensi dell'art. 10 del DPR 633/1972), si deve applicare la maggiorazione del 4% a titolo di contributo integrativo Enpacl ?
No, i compensi per la trasmissione telematica delle comunicazioni non costituiscono corrispettivo agli effetti dell'imposta sul valore aggiunto. Per tale motivo non deve essere applicata la maggiorazione del 4% a titolo di contributo integrativo Enpacl.

Quali sanzioni sono previste nei casi omissione, ritardo nella presentazione della comunicazione obbligatoria relativa all'ammontare del volume di affari IVA o per dichiarazione non veritiera?
Le sanzioni applicabili con riferimento alla omessa, ritardata o non veritiera comunicazione obbligatoria sono le seguenti:

• al Consulente del Lavoro che omette l'invio della comunicazione si applica una sanzione di importo fisso di € 200,00. La comunicazione è obbligatoria anche in assenza di partita IVA o di volume d'affari;

• al Consulente del Lavoro che provvede all'invio della comunicazione obbligatoria in presenza di un volume di affari uguale a zero entro 90 giorni dalla scadenza del termine non si applica la sanzione di cui al punto precedente;

• al Consulente del Lavoro che provvede all'invio della comunicazione obbligatoria entro 90 giorni dalla scadenza del termine, in presenza di un volume di affari maggiore di zero, si applica la sanzione ridotta di € 40,00;

• al Consulente del Lavoro che ottemperi all'obbligo della comunicazione oltre i 90 giorni dalla scadenza si applica la sanzione fissa di € 200,00, sia nel caso in cui venga dichiarato un volume di affari IVA pari a zero sia maggiore di zero.

Quale sanzione è prevista per il Consulente del Lavoro che non paga alla scadenza prevista il contributo integrativo?
Il Consulente del Lavoro che provvede al pagamento del contributo integrativo entro i 90 giorni successivi alla scadenza è tenuto a versare, oltre al contributo dovuto, una sanzione pari al Tasso ufficiale di riferimento, vigente tempo per tempo, incrementato di 2 punti percentuali da calcolarsi dalla data di scadenza al giorno del versamento. La sanzione comunque non può essere inferiore a € 5,00.
Nel caso in cui il pagamento venga effettuato oltre il 90° giorno dalla scadenza è tenuto a versare, oltre il contributo dovuto, una sanzione pari al Tasso ufficiale di riferimento, vigente tempo per tempo, aumentato di 5 punti percentuali da calcolarsi dalla data di scadenza al giorno del versamento. La sanzione comunque non può essere inferiore a € 10,00.
La sanzione non potrà, in alcun caso, essere superiore al quaranta per cento della quota capitale.
Al raggiungimento della sanzione massima prevista si applicano gli interessi di mora.

Qual è la procedura per pagare il contributo integrativo all'Ente?
L'Ente non invia più i M.Av. cartacei. Di conseguenza, si dovrà accedere alla propria area riservata dei servizi Enpacl Online alla voce di menu "Contributi 2017"  e scegliere se generare il M.Av. o avvalersi delle istruzioni per la compilazione  del modello F24 ordinario. Se titolare di Enpacl Card, è possibile effettuare il pagamento con Modello F24 direttamente on line.

Riscatto della Laurea, del servizio militare, del praticantato

Quale periodo è possibile riscattare?
E' possibile riscattare, in tutto o in parte:
• il periodo di praticantato, non superiore al periodo previsto dalla legge tempo per tempo;
• il periodo legale per il conseguimento del titolo universitario che permette l'accesso alla professione di Consulente del Lavoro;
• il servizio militare, nonché i servizi ad esso equiparati, ivi compreso il servizio civile sostitutivo, entro il limite di due anni.

I periodi contributivi da riscattare non devono essere coincidenti con altri maturati presso l' ENPACL o presso altre gestioni previdenziali obbligatorie.

C'è un termine per la presentazione della domanda?
No, non esiste alcun termine.

Come viene calcolato l'importo da pagare?
Per i periodi fino all'anno 2012
: l'onere è pari alla riserva matematica necessaria per la copertura assicurativa relativa al periodo da riscattare, calcolato sulla base delle tabelle di coefficienti previste dalla legge n. 45/1990, in vigore al momento della domanda di riscatto.

Se ho maturato il diritto alla pensione ma non ho ancora concluso il pagamento dell'onere del riscatto, cosa succede?
Tutti i trattamenti pensionistici sono liquidati a condizione che sia preventivamente eseguito il pagamento integrale dell'onere residuo in unica soluzione.

E' portare in deduzione dal reddito l'importo da pagare?
Sì. Totalmente e senza alcun tetto massimo.
 

Ricongiunzione

In quali casi è utile la ricongiunzione dei periodi assicurativi?
La ricongiunzione consente al professionista che è stato iscritto ad altre forme obbligatorie di previdenza per lavoratori dipendenti, autonomi o per liberi professionisti, di accentrare presso un unico Ente o Istituto tutti i periodi contribuitivi precedentemente versati, per maturare un'unica pensione. La ricongiunzione può essere esercitata trasferendo i contributi da altro Ente all'Enpacl (ricongiunzione in entrata) o trasferendo i contributi Enpacl ad altro Ente (ricongiunzione in uscita).

Cosa bisogna fare per ricongiungere i periodi di contribuzione?
Per ricongiungere i periodi di contribuzione bisogna inoltrare all'Ente nel quale si è iscritti apposita domanda che deve riguardare tutti i periodi contributivi maturati, nessuno escluso.

Quanto costa la ricongiunzione dei contributi?
Il costo della ricongiunzione è dato dalla differenza tra la riserva matematica calcolata dall'Ente accentrante e il montante maturato maturati presso altri Istituti. In Enpacl on Line è disponibile il simulatore per calcolare la riserva matematica.

E' necessario ricongiungere anche i periodi coincidenti?
La ricongiunzione riguarda tutti i periodi contributivi maturati, compresi quelli coincidenti.
I periodi assicurativi non coincidenti si sommano a quelli maturati presso l'Ente accentrante, incrementando l'anzianità contributiva totale.
I periodi assicurativi coincidenti, invece, sono utili esclusivamente per l'eventuale integrazione dei contributi ridotti versati. Possono avere effetto, quindi, sulla misura della pensione.

Se il costo della ricongiunzione è troppo elevato, è possibile rinunciare?
Sì.Anche il mancato pagamento, entro 60 giorni dalla richiesta da parte dell'Ente, dell'intero onere della ricongiunzione o delle prime 3 rate è considerato come rinuncia alla ricongiunzione.

E’ possibile rateizzare l'onere della ricongiunzione?
Sì, si può pagare in un numero di rate pari alla metà del periodo oggetto della ricongiunzione. In caso di accesso a pensione è richiesto di saldare preventivamente le rate rimanenti. Per il riscatto della laurea è possibile chiedere ed ottenere una rateizzazione massima pari a 120 rate, senza interessi.

In caso di decesso dell'iscritto, la ricongiunzione può essere richiesta anche dai superstiti?

Sì, entro 2 anni dall'evnto.
 

E’ possibile portare in detrazione l’onere corrisposto?

L’onere è completamente deducibile dal reddito.
 

Contribuzione facoltativa aggiuntiva (modularità)

Cos'è:
E' una forma di contribuzione ulteriore rispetto alla contribuzione soggettiva, da versare su base volontaria e attraverso la quale e’ possibile ottenere la liquidazione di una pensione aggiuntiva a quella di primo pilastro.

Chi può aderire?

Tutti gli iscritti all'ENPACL, con esclusione dei pensionati di vecchiaia e vecchiaia anticipata (ex anzianità).

Quali sono i vantaggi?

Sono duplici. Da subito, si ha un vantaggio fiscale, perché il contributo aggiuntivo versato è integralmente deducibile dal reddito, senza alcun tetto massimo. Al momento del pensionamento, si ha un vantaggio previdenziale, perché si ha diritto ad una pensione aggiuntiva che si affianca quella base.

Quali sono le norme che regolano la modularità contributiva?

Il contributo facoltativo aggiuntivo è regolamentato dall'articolo 10 dello Statuto dell'Ente e dagli articoli 22 e 46 del Regolamento di previdenza e assistenza.

Quanto si deve pagare?

La misura del contributo aggiuntivo è pari a euro 500 o multipli.

La contribuzione deve essere continuativa?

No. Il versamento è effettuato a discrezione dell'iscritto.

Quando si versa il contributo facoltativo aggiuntivo e con quali modalità?

Il contributo, deve essere versato entro l'anno solare di competenza. Il contributo è posto in riscossione dall'Ente a mezzo appositi avvisi di pagamento, ma può essere versato anche a mezzo F24.

A quali spese si va incontro?

Assolutamente nessuna. Agli iscritti non vengono addebitate, al contrario dei versamenti per la previdenza integrativa e complementare, né spese in percentuale sui contributi versati, né costi per la trasformazione della rendita in capitale, né spese di gestione.

Come viene calcolata e quando viene erogata la quota di pensione aggiuntiva derivante dalla contribuzione modulare? 

Al momento della liquidazione della pensione di vecchiaia, vecchiaia anticipata o inabilità, all'iscritto viene liquidata d'ufficio, con la stessa decorrenza, una pensione aggiuntiva calcolata sui versamenti ulteriori effettuati oltre la contribuzione soggettiva ordinaria.

E' possibile la restituzione anticipata del capitale versato?
No. Si tratta di versamenti finalizzati esclusivamente ad ottenere una maggior quota di pensione aggiuntiva, erogata mensilmente, al pari della pensione di base.

La quota di pensione contributiva è reversibile ai superstiti?
Si, alle condizioni e nella misura della pensione base.

Cosa accade dei versamenti aggiuntivi nel caso di decesso dell'iscritto prima del pensionamento?
Se i superstiti hanno diritto alla pensione indiretta, si vedranno liquidare dall'Ente anche la pensione contributiva.

Iscrizioni, cancellazioni, sospensioni

Quali sono i requisiti necessari per iscriversi all'Ente?

L'iscrizione all'Enpacl avviene in modo automatico in conseguenza della notifica all'Ente dell'avvenuta iscrizione all'Albo Provinciale.

L'iscrizione all'Ente è obbligatoria?

Si, l'iscrizione all'Enpacl è obbligatoria per tutti gli iscritti all'Albo provinciale dei Consulenti del Lavoro ad eccezione di coloro che optano per altra Cassa professionale.

Esiste la possibilità di proseguire volontariamente i versamenti dopo la cancellazione?

Si, se il richiedente ha maturato presso l'Enpacl almeno 2 anni di contribuzione, anche non continuativa. I versamenti volontari sono validi solo ai fini della pensione di vecchiaia.

E' possibile iscriversi all'Ente anche se si e' lavoratori dipendenti?

Sì. Tutti gli iscritti all'Albo dei Consulenti del Lavoro sono obbligatoriamente iscritti all'ENPACL, anche se iscritti ad altra forma di previdenza obbligatoria in quanto lavoratori dipendenti. Sono tenuti al versamento dei contributi in misura intera.

In che modo si può  ottenere la cancellazione dall'Ente?

La cancellazione dall'Ente viene adottata automaticamente a seguito di notifica di cancellazione da parte del Consiglio provinciale di appartenenza.
In alternativa, perdurando l'iscrizione all'Albo professionale, la cancellazione dall'Ente può essere richiesta o disposta in caso di opzione a favore di altra Cassa di Previdenza per liberi professionisti.

Chi è iscritto all'Albo ma non esercita l'attività è comunque soggetto al versamento del contributo? E' possibile, interrompendo l'attività per un periodo, sospendere il versamento dei contributi?

Il contributo soggettivo deve essere corrisposto indipendentemente dall'esercizio o meno dell'attività professionale. Non è possibile sospendere il versamento dei contributi se non a seguito di cancellazione Albo.

In che modo si può comunicare la variazione d’indirizzo?

Per comunicare variazioni dell'indirizzo di residenza o studio professionale, di recapito postale, numero di telefono, fax, mail ecc., dai servizi Enpacl on Line ,  è presente una scheda riepilogativa riportante tutti i dati anagrafici presenti negli archivi dell'Enpacl, che ciascuno può opportunamente aggiornare.

Enpacl on line

Che cosa è Enpacl on line?

E’ un’area riservata per i Consulenti del Lavoro: un contenitore telematico gratuito messo a disposizione degli iscritti che possono in tal modo usufruire di numerosi servizi 24 ore su 24.

Quali servizi offre Enpacl on line?

Attraverso i servizi Enpacl on line è possibile compilare annualmente la dichiarazione obbligatoria dei compensi senza errori e/o omissioni. Oltre a determinare l’ammontare della contribuzione soggettiva ed integrativa dovuta, si può scegliere le modalità di pagamento, generare i relativi bollettini M.Av. e versare i contributi all’Ente. Tutto ciò in tempo reale e senza dover sostenere alcuna spesa di spedizione.

E’ possibile, altresì, visualizzare il proprio estratto conto contributivo, prendendo visione dei dati anagrafici e di quelli contributivi.

Enpacl On Line consente, inoltre, di simulare la decorrenza e il calcolo delle prestazioni future. Ciascuno, infatti, in modo personalizzato, può determinare la decorrenza e l’importo della propria futura pensione, comprendendo nel conteggio anche la contribuzione soggettiva, integrativa e volontaria che si presume di versare negli anni a venire.

Inoltre, ciascuno attraverso la simulazione del costo della ricongiunzione e dei riscatti di laurea, praticantato e servizio militare, può effettuare il calcolo della riserva matematica e determinarne il relativo costo.

Se si è smarrito il codice utente e/o la password, come recuperarli?

Per recuperarli clicca qui.

Come modificare la password?

La procedura è semplice. Per modificare la password cliccare sull’icona di accesso rapido “Cambio password”, posizionata sulla destra della schermata.

Cos’è il “Cassetto previdenziale”?

Il “Cassetto previdenziale”, posizionato sulla destra della schermata, raccoglie alcuni documenti quali le domande prodotte, i CU e le lettere ISTAT.

Qual è la procedura per pagare il contributo obbligatorio all'Ente?

L'Ente non invia più i M.Av. cartacei. Di conseguenza, si dovrà generare il relativo M.Av. nell'area riservata dei Servizi Enpacl on line alla voce di menu "Pagamenti - Piano dei pagamenti".
E' possibile avvalerti, in alternativa, del modello F24 ordinario. In tal caso, la funzione fornisce i dati necessari alla relativa compilazione. Se titolare di Enpacl Card, è possibile effettuare il pagamento con Modello F24 direttamente on line.

E' possibile pagare i contributi obbligatori utilizzando il modello F24?

Dal 3 giugno 2014, a seguito di apposita convenzione sottoscritta con l'Agenzia delle Entrate, i Consulenti del Lavoro possono pagare i contributi obbligatori tramite il Modello F24 ordinario. La funzione fornisce i dati necessari alla relativa compilazione. Se titolare di Enpacl Card, è possibile effettuare il pagamento con Modello F24 direttamente on line.

Accesso ai Servizi Enpacl online

Devo pagare il contributo soggettivo, ma ho smarrito le credenziali. Come faccio ad accedere all'area riservata dei Servizi Enpacl online?

Nei confronti di coloro che abbiano dimenticato o smarrito le proprie credenziali di accesso ai servizi Enpacl online, l'Enpacl ha messo a disposizione un'apposita procedura che consente di recuperarle.

Una volta completati i passaggi richiesti dalla procedura, le credenziali saranno comunicate dal sistema a mezzo SMS al cellulare ovvero all'indirizzo di posta elettronica registrato a nell'anagrafica dell'Ente.

Per accedere al programma clicca qui.

Ho inserito le mie credenziali per accedere all'area riservata dei Servizi Enpacl online, ma non riesco ad entrare? 

La causa potrebbe essere:
• non aver digitato correttamente il "codice utente" e la "password", rispettando i caratteri (maiuscoli e minuscoli) o l'aver aggiunto spazi tra un carattere e l'altro;
• aver digitato vecchie password disattivate per mancato utilizzo. In tal caso occorre eseguire la procedura di rigenerazione delle credenziali. Per accedere al programma clicca qui.

Ho seguito la procedura per rigenerare le credenziali, ma ancora non riesco ad accedere al sistema.

Ogni volta che si effettua la procedura di rigenerazione delle credenziali, il sistema assegna una nuova password. Assicurati, pertanto, di utilizzare l'ultima pervenuta.

Il recapito telefonico non è più quello indicato nella scheda anagrafica. Come fare per aggiornare il dato?

La procedura è molto semplice. Per aggiornare i suoi dati anagrafici dovrà accedere all’area riservata tra i servizi "Enpacl on line" e cliccare sull’icona di accesso rapido “Profilo”, posizionata sulla destra della schermata.

Per i pagamenti online è obbligatorio attivare la Enpacl card o è possibile pagare il M.Av in altro modo?

La Enpacl card è solo uno dei modi con cui effettuare il pagamento online del contributo tramite M.Av. o Modello F24 ordinario. E’ possibile utilizzare altresì le Carte di credito dei circuiti Visa/Mastercard o American Express nonché il servizio bancario telematico home banking del proprio istituto di credito, digitando nell'apposito campo il numero del M.Av. da pagare.

Hai necessità di avere una attestazione di pagamento dei contributi versati all'Ente?

E’ possibile ottenerla in tempo reale.
Accedere ai servizi Enpacl on line ed entrare nell’area riservata.
Dal menu "Pagamenti" selezionare "Attestazioni pagamenti" e scegliere l'anno di contribuzione.
Vuoi collegarti subito? clicca qui.