Contributi e adempimenti obbligatori 2018

La dichiarazione obbligatoria e i versamenti della contribuzione relativi all’anno 2018 dovranno essere effettuati con le modalità e nei termini riepilogati nella seguente tabella:

Gli importi della contribuzione soggettiva (in misura minima e massima)  nonché l’ammontare (minimo) della contribuzione integrativa saranno pubblicati a seguito della comunicazione  delle variazioni percentuali dell’indice nazionale generale annuo dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, calcolato dall’ISTAT, che ne consente la determinazione.

 

Da lunedì 1 gennaio 2018 e fino a lunedì 20 agosto compreso

tuttavia, collegandosi alla propria area riservata dei servizi Enpacl on line, è possibile per ciascun iscritto effettuare, in qualsiasi momento, versamenti spontanei in acconto, a titolo di contribuzione obbligatoria, senza la necessità di specificare la tipologia di contributo (soggettivo o integrativo).


I versamenti spontanei costituiscono anticipazioni della contribuzione obbligatoria eccedente i minimi (soggettivo e integrativo) dovuta per l’anno 2018, escluso il contributo di maternità.


La procedura per l’inoltro telematico della domanda è  reperibile nell’area riservata dei Servizi Enpacl on line alla voce di menu “Contribuzione-Versamenti in acconto”. La modalità di pagamento (Mav o modello F24 ordinario) può essere scelta in fase di compilazione della domanda stessa. Per ogni versamento spontaneo c'è piena libertà di determinazione degli importi. 

 

In sede di dichiarazione, ossia entro lunedì 17 settembre 2018, si deve effettuare la ripartizione di quanto versato. In tale occasione, infatti, gli iscritti devono decidere a che titolo imputare le anticipazioni e scegliere se versare il saldo della contribuzione soggettiva e/o della contribuzione integrativa in unica soluzione ovvero a rate.

 

Contributi e adempimenti obbligatori

 

Contributo soggettivo     Pari al 12% del reddito professionale prodotto in forma individuale o associata nell'anno 2017. E' dovuto dai Consulenti del Lavoro iscritti all'Ente. E' comunque dovuto un contributo soggettivo minimo corrisposto in quattro rate cadenti il 16 aprile, 18 giugno, 17 settembre e 16 novembre. E' previsto, altresì, un contributo soggettivo massimo.
Contributo integrativo     è calcolato applicando la percentuale del 4% su tutti i compensi rientranti nel volume d'affari ai fini IVA. Gli iscritti sono tenuti al relativo versamento all'Ente, indipendentemente dall'effettivo pagamento eseguito dal debitore. E' comunque dovuto un contributo integrativo minimo, da corrispondere entro il 17 settembre 2018.
Comunicazione obbligatoria e versamento     Entro il 17 settembre 2018, tutti i Consulenti del Lavoro che risultino iscritti, anche per frazione d'anno all'Albo professionale, devono comunicare all'Ente, esclusivamente in via telematica, l'ammontare del reddito professionale e del volume d'affari ai fini IVA, conseguito e prodotto nell'anno 2017, nonché versare il saldo del contributo soggettivo (12% del reddito professionale, detratto il minimo) e il contributo integrativo. Tale versamento può essere effettuato in unica soluzione ovvero a rate (da due a quattro) con scadenza il 17 settembre, 16 ottobre, 16 novembre e 17 dicembre 2018.
Modalità di versamento    

Il pagamento dei contributi potrà essere effettuato:
•    on line, tramite Enpacl Card, senza alcuna spesa di commissione a carico. E' possibile utilizzare la Enpacl Card anche per pagamenti frazionati;
•    on line, tramite Carte di credito Visa/Mastercard o American Express, con spese di commissione a carico;

•    MyBank, usando il servizio di online banking della propria banca oppure una app da smartphone o tablet;   

•    presso qualsiasi sportello bancario utilizzando il bollettino M.Av., presente nella propria Area riservata web, appositamente stampato.
E' possibile avvalersi, in alternativa, del modello F24 ordinario.

Contributo di maternità     E' richiesto con la rata in scadenza il 17 settembre 2018.

 

 
Giova rammentare che il Regolamento di previdenza e assistenza prevede in favore dei neo iscritti con meno di 35 anni di età, per l'anno di iscrizione e per i quattro anni solari successivi, nonché in favore dei pensionati di vecchiaia, anzianità e vecchiaia anticipata, la possibilità di versare la contribuzione soggettiva nella misura del 6 per cento del reddito professionale.
 
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