Cessione quote studi professionali

 

Oltre alle misure per il passaggio generazionale degli studi professionali, l'Ente - nell'ambito delle iniziative per sostenere e favorire lo sviluppo all'esercizio della professione - ha previsto apposite agevolazioni per la cessione di quote di Studi.

In particolare, l’Ente eroga al cessionario della quota un contributo a fondo perduto pari al 12 per cento del finanziamento ottenuto, nel limite massimo di 30.000 euro. Tale contributo massimo non potrà in ogni caso superare il limite di euro 30.000 complessivamente, anche se riferito a più acquisizioni frazionate, successive alla prima.

Sarà onere dello stesso cessionario, ottenere la provvista necessaria al perfezionamento dell’acquisto, per il quale non è possibile attivare l’intervento a garanzia del Confidi, trattandosi di operazione tra soggetti privati.

La regolamentazione dell’iniziativa è pubblicata nell’area riservata  "Aree dedicate" -  voce "Cessione quote", dove  è possibile rinvenire, oltre all’apposito Disciplinare approvato dal Consiglio di Amministrazione, lo schema della cronologia degli adempimenti previsti per l'ottenimento all'agevolazione, le bozze di contratto preliminare e di cessione e la necessaria modulistica per la richiesta della relativa agevolazione.

L'istanza di agevolazione e la relativa documentazione dovranno essere firmate digitalmente ed inviate all'Ente esclusivamente a mezzo PEC all'indirizzo info@enpacl-pec.it.